Come parlare ai cani

Come parlare ai cani

Chiunque possegga un cane è portato a parlare con lui come fosse un umano… Ogni volta che vediamo una persona con un amico a 4 zampe siamo ormai abituati ad assistere a dei dialoghi a senso unico, sicuri che il nostro linguaggio sia comprensibile ai cani. Mario Gallego-Abenza è un biologo cognitivo e autore di uno studio recente che analizza la risposta canina al linguaggio umano. “Se stai parlando con un cucciolo, alza il tono della tua voce e parla lentamente“, dice il biologo. “Le persone tendono a usare un tono alto con tutti i cani lo apprezzino davvero. Con i cani adulti sembra sia meglio usare un tono di voce normale“.

I cani possono imparare le parole. Un border collie di nome Rico conosceva 200 oggetti per nome e, come un bambino piccolo, poteva dedurre i nomi di nuovi oggetti escludendo le parole che già conosceva. “Usa le espressioni facciali ed i gesti mentre parli. Mantieni il contatto visivo,” consiglia Gallego-Abenza.

La ricerca dimostra che persino i lupi sono sintonizzati sull’attenzione ai volti umani e che i cani sono particolarmente ricettivi allo sguardo ed ai gesti. Gli scienziati non sono tutti d’accordo sul fatto che i cani siano capaci di un’empatia completa, ma gli studi suggeriscono che i cani provano almeno una forma di empatia primitiva nota come “contagio emotivo“. In uno studio è stato dimostrato che cani cui erano state fatte ascoltare registrazioni di bambini che piangevano, presentavano lo stesso picco nei livelli di cortisolo che hanno si solito gli esseri umani.

Gallego-Abenza afferma che i cani ci ascoltano, ci guardano e si avvicinano a noi in quanto l’uomo può essere considerato un animale sociale con il quale essi possono connettersi.