#fugaperlaliberta

Il “geniale” M49. Continua la fuga “dell’Houdini degli orsi” che ha scalato tre recinzioni elettriche

M49 è un orso bruno di 3 anni e mezzo dal peso di circa 140 chilogrammi, senza radiocollare e, come ha sostenuto il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, membro di una specie a rischio d’estinzione. M49 fa parte del progetto LIFE Ursus, finanziato dall’UE, un’iniziativa di conservazione per trasferire gli orsi nel Trentino.

L’orso, che i forestali trentini hanno considerato ‘problematico‘, era stato catturato nella tarda serata di domenica 14 luglio in Val Rendena nel Trentino meridionale e rinchiuso in una zona faunistica del Casteller a Trento sud. Il centro di detenzione per la fauna selvatica degli orsi disadattati è stato creato nel 2007 e da allora ha detenuto i cosiddetti “orsi problematici“, come l’attuale detenuto DJ3, ed accolto animali malati bisognosi di riabilitazione.

Tuttavia, dopo qualche ora trascorsa nel recinto, M49 si è liberato in piena notte, riuscendo in qualche modo a scalare non uno ma tre recinti elettrici e una barriera alta 4 metri. Secondo un comunicato stampa, le recinzioni che contenevano l’orso hanno una capacità massima di 7.000 volt.

M49 è stato visto l’ultima volta vivo il 17 luglio, alle 22.54 ora locale, così come appare da una foto-trappola sulle pendici del Monte Marzola, la montagna tra il capoluogo trentino e la Valsugana.

M49 non ha mai attaccato un umano, ma è stato invece protagonista di una serie di attacchi agli animali. Gli attacchi degli orsi che coinvolgono le persone sono molto rari ma non del tutto sconosciuti.

Se M49 si avvicina ai centri abitati, il Servizio Forestale è autorizzato ad abbatterlo“, dice Maurizio Fugatti, Governatore del Trentino. “Il fatto che l’orso sia riuscito a superare una recinzione elettrica con cavi da 7.000 volt, dimostra quanto sia pericoloso“.

Il ministro Costa, così come i gruppi di difesa degli animali, si sono subito pronunciati contro il decreto di morte. L’orso che si libera “non può giustificare un intervento che causa la morte“, dice Costa.

Corri e salva te stesso M49” ha detto Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana di Difesa per gli Animali.

 

M49 traccia la fuga. Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento

Il WWF Italia in una nota ha dichiarato: “Evidentemente la struttura non funzionava correttamente perché gli orsi non volano“.

Evidentemente, M49 è un genio della fuga … dotato di superpoteri simili a un eroe della Marvel Comics“, ha dichiarato la Lega italiana per l’Abolizione della Caccia.

Nel frattempo sui social si fa il tifo per M49, infatti è apparso su Twitter un nuovo hashtag  #fugaperlaliberta che i fan usano per mostrare il loro sostegno all’orso imprendibile.

 

Ovunque gli esseri umani e gli orsi coesistano, il conflitto inevitabilmente si verifica. Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento

 

M49 ripreso da una trappola fotografica. Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento