L’Email Marketing come strumento di guadagno online.

Nel suo senso più ampio, ogni email inviata ad un potenziale o attuale cliente può essere considerata email marketing. Di solito consiste nell'utilizzare l'email per inviare pubblicità, richiedere affari, o sollecitare vendite o donazioni, ed ha lo scopo di creare lealtà, fiducia o consapevolezza del marchio.

0
100
email marketing

L’email marketing è quel processo che permette di inviare un messaggio commerciale, solitamente ad un gruppo di persone, utilizzando la posta elettronica. Nel suo senso più ampio, ogni email inviata ad un potenziale o attuale cliente può essere considerata email marketing. Di solito consiste nell’utilizzare l’email per inviare pubblicità, richiedere affari, o sollecitare vendite o donazioni, ed ha lo scopo di creare lealtà, fiducia o consapevolezza del marchio.

Le email di marketing possono essere inviate a una lead list acquistata o ad un database di clienti attuali. Il termine si riferisce di solito all’invio di messaggi e-mail con lo scopo di migliorare il rapporto di un imprenditore con i clienti attuali o precedenti, incoraggiarne la loro fedeltà, acquisirne di nuovi o convincere i clienti attuali ad acquistare immediatamente qualcosa, ed a condividere annunci di terze parti.

L’email marketing si è evoluto rapidamente insieme alla crescita tecnologica del 21° secolo. Prima di questa crescita, quando le e-mail erano una novità per la maggior parte dei clienti, l’email marketing non era così efficace. Nel 1978, Gary Thuerk della Digital Equipment Corporation (DEC) inviò la prima email di massa a circa 400 potenziali clienti attraverso l’Advanced Research Projects Agency Network (ARPANET). Egli sostenne che ciò portò a vendite di prodotti DEC per un valore di 13 milioni di dollari ed evidenziò il potenziale del marketing attraverso le e-mail di massa.

Tuttavia, con lo sviluppo dell’email marketing come efficace mezzo di comunicazione diretta, negli anni ’90, gli utenti hanno cominciato a considerarlo sempre più come “spam”, ed hanno iniziato a bloccare i contenuti delle email con filtri e programmi di blocco. Per comunicare efficacemente un messaggio attraverso la posta elettronica, i responsabili del marketing hanno dovuto sviluppare un modo per far arrivare i contenuti all’utente finale, senza essere tagliati fuori dai filtri automatici e dai programmi di rimozione dello spam.

L’email marketing ha il vantaggio di permettere ai marketer di identificare i ritorni sugli investimenti, di misurare e migliorare l’efficienza, di vedere il feedback degli utenti in tempo reale e di monitorare l’efficacia della loro campagna nel raggiungere la penetrazione del mercato, rivelando la portata di un canale di comunicazione. Allo stesso tempo, però, c’è da notare che la natura più personale di certi metodi pubblicitari, come le pubblicità televisive, non può essere catturata.

Con una base di informazioni di contatto memorizzate nel loro database, i marketer possono inviare automaticamente il materiale promozionale utilizzando gli autoresponder, noti come drip marketing. Possono anche suddividere le loro promozioni in specifici segmenti di mercato.

L’email marketing può essere effettuato attraverso diversi tipi di email.

Email transazionali

Le e-mail transazionali vengono solitamente attivate in base all’azione di un cliente con un’azienda. Per essere qualificati come messaggi transazionali o di relazione, lo scopo principale di queste comunicazioni deve essere facilitare, completare o confermare una transazione commerciale che il destinatario ha precedentemente accettato di effettuare con il mittente insieme ad alcune altre definizioni ristrette di messaggistica transazionale. I messaggi transazionali attivati includono messaggi cestinati, e-mail di reset della password, e-mail di conferma dell’acquisto o dell’ordine, e-mail di stato dell’ordine, e-mail di riordino e ricevute e-mail.

Lo scopo principale di una e-mail transazionale è quello di trasmettere informazioni relative all’azione che l’ha innescata. Ma, a causa dei loro elevati tassi di apertura (51,3% rispetto al 36,6% per le newsletter via email), le email transazionali sono un’opportunità per introdurre o estendere la relazione via email con i clienti o gli abbonati, per anticipare e rispondere alle domande o per effettuare vendite incrociate o up-selling di prodotti o servizi.

Molti fornitori di software di newsletter offrono supporto per le e-mail transazionali, il che dà alle aziende la possibilità di includere messaggi promozionali all’interno del corpo delle mail. Ci sono anche fornitori di software che offrono servizi specializzati di email marketing transazionale, che includono la fornitura di messaggi mirati e personalizzati e l’esecuzione di campagne di marketing specifiche (ad esempio i programmi di riferimento per i clienti).

Email dirette

L’invio di e-mail dirette ha lo scopo esclusivamente di comunicare un messaggio promozionale (ad esempio, un’offerta speciale o un catalogo di prodotti). Le aziende, di solito, raccolgono una lista di indirizzi e-mail di clienti o potenziali clienti per inviare messaggi promozionali diretti, oppure affittano una lista di indirizzi e-mail da società di servizi.

Ci sono sia vantaggi che svantaggi nell’utilizzo dell’email marketing rispetto alla posta pubblicitaria tradizionale.

Vantaggi

L’email marketing è significativamente più economico e veloce della posta tradizionale.
Le aziende e le organizzazioni che inviano un elevato volume di email possono utilizzare un ESP (Email Service Provider) per raccogliere informazioni sul comportamento dei destinatari. Le intuizioni fornite dalla risposta dei consumatori all’email marketing aiutano le aziende e le organizzazioni a comprendere ed a fare uso del comportamento dei consumatori.

Svantaggi

Come avveniva negli anni passati, la consegnabilità della posta elettronica è ancora un problema. Secondo uno studio, negli Stati Uniti i server di posta elettronica hanno registrato un tasso medio di recapito del 73%; il 6% è stato filtrato come spam ed il 21% non è arrivato. Queste percentuali dimostrano il ritardo rispetto agli altri paesi: l’Australia consegna al 90%, il Canada all’89%, la Gran Bretagna all’88%, la Francia all’84%, la Germania all’80% ed il Brasile al 79%.

Le aziende che prendono in considerazione l’uso di un programma di email marketing, devono assicurarsi che non violi le leggi sullo spam, come il Controlling of Non-Solicited Pornography and Marketing Act (CAN-SPAM) degli Stati Uniti, l’European Privacy and Electronic Communications Regulations 2003, o la politica di utilizzo del loro fornitore di servizi Internet.

Pubblicità via e-mail

La pubblicità via e-mail opt-in, o permission marketing, è una pubblicità via e-mail con la quale il destinatario dell’annuncio ha acconsentito a riceverlo.

Un esempio comune di permission marketing è una newsletter inviata ai clienti di una società di pubblicità. Tali newsletter informano di eventi o promozioni imminenti o di nuovi prodotti. In questo tipo di pubblicità, un’azienda che desidera inviare una newsletter ai propri clienti può chiedere loro, al momento dell’acquisto, se desiderino riceverla.

Molti professionisti indicano la morte prematura dell’email marketing dovuta alla crescita dei social media e al conseguente investimento da parte delle aziende.

Tuttavia, coloro che condividono l’opinione che l’email marketing non è più efficace, dimenticano che quando questa strategia non funziona è perché il contenuto dell’email potrebbe non soddisfare gli interessi dei destinatari.

Un altro fallimento aziendale è l’invio instancabile di e-mail; il 78% dei suoi destinatari dichiara di aver cancellato le iscrizioni alle e-mail perché ne riceve in quantità eccessive (fonte Hubspot 2016). Sarebbe importante dunque valutare l’ipotesi di ridurre il numero di e-mail e non bersagliare sempre le persone con informazioni sull’azienda.

Non c’è efficienza senza una strategia pianificata in precedenza. Oltre al contenuto che deve essere rilevante, dovrebbe anche prevedere qualche chiamata all’azione (call to action) per motivare le persone a cliccare dove si vuole debba essere fatto.

L’email marketing ha molti vantaggi associati. Se utilizzato correttamente, può far leva sulle vendite, generare nuovi clienti e contribuire alla loro fidelizzazione. Mentre i social network devono prima di tutto coinvolgere le persone in modo che possano diventare clienti.

Attraverso l’email marketing è possibile optare per varie strategie di comunicazione:

Commerciale: queste strategie sono considerate le più tradizionali e hanno lo scopo di aumentare il comportamento impulsivo quando si annunciano promozioni o un nuovo prodotto.

Fedeltà: al fine di fidelizzare i clienti, questo tipo di campagna mira a promuovere il loro rapporto con il marchio o l’azienda, al fine di generare maggiori vendite.

Informativa: queste campagne hanno principalmente lo scopo di informare i clienti, ad esempio su eventi futuri o per ottenere un feedback su un particolare servizio o prodotto.

Ubicazione: si tratta di una strategia utilizzata per informare le persone sull’ubicazione del negozio fisico, in modo che possano entrarvi e diventare clienti.

Queste strategie associate a contenuti rilevanti possono garantire buoni risultati per le aziende. A differenza di quanto accade nei social media, nell’email marketing c’è una base di abbonati che sono già interessati ai contenuti inviati dalle aziende. Essi possono scegliere se aprire e leggere o meno le email.

Ora nei social media, i contenuti sono filtrati da chi gestisce i social stessi e non riescono a raggiungere tutte le persone. L’email marketing è fino a 40 volte più efficace dei social media, secondo uno studio condotto da McKinsey & Company. Lo stesso studio mostra anche che il processo di acquisto nelle email avviene 3 volte più velocemente che nei social media.

Statisticamente, ci sono indicatori che mostrano il potenziale crescente dell’email marketing. Sulla base dei sondaggi condotti dal Channel Preferences Survey, questi indicano che il 91% delle persone accede alla propria email almeno una volta al giorno e che queste persone preferiscano ricevere informazioni commerciali via e-mail.

Secondo il sito web Fourth Source, il 92% degli utenti di internet ha almeno un account di posta elettronica, a differenza di quanto accade con i social media, per i quali il tasso delle persone titolari di un account tra gli internauti e molto più basso. Il che può rendere difficile e ridurre al minimo la portata e la copertura del segmento desiderato.

Questi indicatori statistici non lasciano dubbi sulle potenzialità di questo strumento, che dovrebbe essere incluso nella strategia digitale di un’azienda, in quanto 3 su 4 affermano di ottenere buoni risultati attraverso l’email marketing (fonte Econsultancy).

Tra i vantaggi che si possono riscontrare nell’utilizzo di questo strumento come strategia di marketing, vi sono la possibilità di comunicare attraverso un approccio più personale e personalizzato ed il fatto di permettere e facilitare l’analisi dei dati, che a sua volta aiuta a capire se gli obiettivi dell’azienda sono in accordo con i risultati ottenuti.

L’email marketing ha pochi costi associati, un account in Mailchimp, ad esempio, permette di inviare gratuitamente fino a 12.000 email al mese ad una lista di 2.000 contatti. I piani a pagamento comunque non sono così costosi.

Uno dei fattori chiave che contribuiscono alla crescita dell’email marketing è l’evoluzione dei dispositivi mobili e il loro maggiore utilizzo. Due terzi delle email sono aperte su smartphone o tablet (fonte Marketing Land), il 75% degli utenti Gmail vi accede attraverso di essi e le email hanno un tasso di apertura del 40% (fonte Clickz).

Dopo questa scorpacciata di notizie ed informazioni relative al tema odierno, non mi resta che augurare un buon email marketing a tutti voi.

A presto!