Come si diventa Social Media Manager: indicazioni e consigli utili

Chi è davvero il Social Media Manager, quali sono i suoi compiti e obiettivi, cosa deve conoscere, qual è il suo compenso, e meglio lavorare in una azienda o da free-lance?

0
42

Quando si parla di digital marketing c’è ancora, sopratutto in molte aziende, la percezione che alcune delle attività che lo compongono siano tecniche e complesse, mentre altre possano essere svolte da chiunque.

Tra le richieste che ricadono nella categoria di professioni digitali c’è sicuramente quella del Social Media Manager. Certo, possedere un telefonino e gestire i propri profili sui social non rende specialisti del settore. Al contrario, si tratta di un lavoro complesso, che richiede competenze specifiche e variegate.

Le aziende non possono puntare sull’improvvisazione, quindi ogni azione dovrebbe essere inserita e programmata attraverso una strategia eseguita da una persona competente. Questo vale per ogni attività, anche per quelle che contemplano la presenza su Facebook, su Twitter, su Pinterest, Tic Toc, Instagram e tutti i social media in generale.

Quando un’azienda vuole essere presente su queste piattaforme deve aprire degli account ufficiali, ma se vuole ottenere dei risultati tangibili, dei numeri degni di nota, deve rivolgersi a un Social Media Manager.

In questo articolo proveremo ad approfondire chi è davvero il Social Media Manager, cosa fa, perché è bene avere un professionista specializzato in azienda, qual è il suo compenso medio, e la differenza tra un lavoro in azienda o da free-lance.

Cos’è un social media manager?

Il Social Media Manager è una figura che cura la presenza di un progetto sui social network. I committenti possono essere svariati, tra questi un’azienda, un libero professionista o una realtà no profit.

Il Social Media Manager è, quindi, un professionista che lavora con i social, e che gestisce una o più piattaforme in base alle necessità. Inoltre, deve avere le capacità di inserire le proprie azioni in una strategia, senza ovviamente dimenticare la competenza, l’esperienza e la propensione. In altre parole, il Social Media Manager è la figura dell’azienda incaricata di gestire il marketing e la pubblicità sui canali social.

Il Social Media Manager non è un’attività scollegata dal blogging o dalla SEO e neppure dal web design. Le parole d’ordine per descrivere questo consulente del settore web marketing sono la creatività, la competenza e la strategia.

Entriamo un po’ più nello specifico. Quali sono i compiti? Qual’è il suo campo d’azione? Il Social Media Manager si occupa dei profili social e il suo lavoro definisce un piano editoriale per ogni canale. Questo significa che studia e crea i contenuti, ma lo fa dopo aver studiato il target e puntando verso obiettivi ben precisi.

Il Social Media Manager studia un piano per il cliente, individua i social adatti e ne sviluppa una strategia adeguata, creando quindi degli obiettivi, studiando competitor e stabilendo un budget. Infine si occupa della gestione operativa dei social che può essere organizzata con altri componenti del team.

Il Social Media Manager pensa ai contenuti da gestire con il piano editoriale, può definire i tempi, gli argomenti e i formati, ossia il testo, la immagini, le GIF e i video. Inoltre, nella creazione del materiale spesso si deve avvalere di altri professionisti per poter portare a termine il suo lavoro, tra cui possiamo trovare il grafico, qualcuno che si occupa del montaggio video, il copywriter, il community manager nel caso in cui la pagina creata diventi un canale di costomer care, e dell’attività di advertising o di promozione, ossia qualcuno esperto di pubblicità online, capace di pianificare una campagna virale. In altre parole, il Social Media Manager può creare delegare e smistare il lavoro.

Il professionista dei social ha, quindi, generalmente, un’anima sia creativa che strategica, conosce a fondo le caratteristiche tecniche dei diversi canali, si tiene aggiornato, sa declinare il contenuto in modo differente e sa relazionarsi con l’audience in maniera corretta, con l’obiettivo finale di trasformare i fan in clienti e, successivamente, trasformare i clienti in viralizzatori del brand.

Quali sono le competenze del Social Media Manager?

Capito cosa fa questo professionista del web, la domanda ora ruota intorno all’identità lavorativa del Social Media Manager online. Cosa deve saper fare?

In primo luogo deve conoscere le principali dinamiche che muovono i vari social network, con una competenza specifica dell’universo advertising. Ma soprattutto ha bisogno di unire l’aspetto pratico con quello organizzativo. Ossia, deve saper analizzare i dati ricavati, allocare le risorse economiche e orientare l’attività del cliente.

Come diventare un social media manager

Essendo un lavoro relativamente recente diviene naturale chiedersi come diventare social media manager. In realtà, solo negli ultimi anni sono nati corsi e master specifici per formare questa figura professionale, all’inizio infatti si intraprendeva questa professione semplicemente dimostrando la propria esperienza e conoscenza del campo.

Oggi non è più così e le aziende sono alla ricerca di persone che hanno seguito dei corsi di formazione professionale ad hoc per fare i Social Media Manager. Non è essenziale avere una laurea per svolgere questa professione però, come in ogni campo, aver conseguito ad esempio una laurea in scienze della comunicazione o in marketing può essere un sostegno alla candidatura.

In ogni caso, anche se si ha solo un diploma ma si è motivati da una forte passione e conoscenza dei social network si può ottenere una certificazione valida seguendo i corsi per i Social Media Manager organizzati sia online che da istituti professionali tradizionali.

Corsi per diventare Social Media Manager 

Esistono vari corsi per diventare Social Media Manager, anche se essendo un campo di studi innovativo, spesso si rischia di seguire percorsi che non sono realmente idonei a questa formazione e soprattutto che non rilascino alcuna certificazione o diploma che possa confermare le tue conoscenze nel campo al termine degli studi.

Per questo motivo è meglio scegliere sempre corsi accreditati e che presentano un piano di studi che alla fine di permetta di conseguire un attestato di riconoscimento valido.

Ad esempio, per i laureati è possibile seguire alcuni corsi di perfezionamento universitario che hanno come campo di studio la comunicazione digitale e i social media, questi non formano esattamente la figura professionale del Social Media Manager, ma forniscono comunque una formazione appropriata e di alto livello su come sfruttare e organizzare la comunicazione sui vari canali digitali.

Di solito, questi corsi post laurea sono aperti a chi ha conseguito il titolo di Dottore in scienze della comunicazioni, o in corsi di laurea complementari.

Oltre a questi, sono stati istituiti anche alcuni master in Social Media Manager rivolti a tutti coloro che vogliono intraprendere questa professione. In questo caso non bisogna avere obbligatoriamente la laurea per seguire il programma di studi, ma è necessario avere buone competenze informatiche e comunicative.

Quanto guadagna un Social Media Manager?

La domanda che tutti si pongono nel momento in cui si sceglie d’intraprendere questo percorso professionale è: Quanto guadagna un Social Media Manager?

Non esiste una cifra specifica per identificare il guadagno di un Social Media Manager, infatti, ci sono diversi fattori che possono influire sullo stipendio finale.

Chi è agli inizi e lavora come free-lance certamente non guadagnerà grandi cifre, ma con l’esperienza e acquisendo le giuste capacità e buoni feedback dai clienti è possibile raggiungere anche guadagni molto alti, che superano quelli dati da un normale stipendio.

In caso di assunzione come Social Media Manager junior il compenso iniziale, con un contratto part time, potrebbe essere tra i 600 e gli 800 euro al mese, mentre con il contratto base full time lo stipendio mediamente si aggira sui 1300 euro al mese.

Infine, facendo carriera all’interno di un’azienda o agenzia web si possono conseguire compensi più alti come Social Media Manager senior, che possono andare dai 1800 euro sino ai 3000 euro al mese, a seconda dell’azienda.

Social media manager free-lance o azienda?

Il Social Media Manager generalmente può avere tre possibili realtà di impiego, ossia come free-lance, come consulente all’interno di una Web Agency con un portfolio di clienti assegnato, oppure come dipendente di un’azienda in qualità di responsabile della comunicazione sui social. 

I vantaggi di essere assunti da un azienda sono chiari, e sono avere uno stipendio fisso, delle garanzie, degli orari stabiliti, malattia e le ferie. Questa è la teoria, ma la pratica può essere ben diversa dato che il web non dorme mai.

Lo sanno bene i Social Media Manager free-lance che devono seguire i clienti giorno e notte. Non ci sono momenti di pausa, ma il vantaggio è impagabile, lavorare come libero professionista ti rende essere protagonista del lavoro e ti da la possibilità di affrontare in prima persona tutte le sfumature della strategia.

Per iniziare a lavorare come free-lance sarebbe opportuno fare un po’ di esperienza presso un’agenzia così da avere una base di partenza, per poi riuscirsi più facilmente a lanciare nel mondo dei liberi professionisti, visto che bisogna essere in grado di risolvere le situazioni difficili, non solo la pianificazione ordinaria dei canali.