Il tuo gatto pensa che tu sia un gatto molto più grande con buon gusto nel cibo

Se hai un gatto, potresti pensare a te stesso, come capita a molti, come al genitore del tuo felino. Dopotutto, dai da mangiare al tuo gatto, lo accarezzi, ci scambi effusioni e, probabilmente, ti capiterà anche di parlarci.

Il tuo gatto, tuttavia, vede le cose in modo un po’ diverso.

Secondo il Dr. John Bradshaw, il tuo amico felino probabilmente pensa a te non come genitore, ma come “un gatto più grande non ostile“.

Bradshaw, un biologo dell’Università inglese di Bristol, ha studiato il comportamento dei gatti per 30 anni e, attraverso le sue intuizioni, ha compreso molto sui modi in cui i gatti interagiscono con gli umani. Per dirla in modo semplice, è sempre alle loro condizioni.

Una recente ricerca si è concentrata su come un gatto risponde al suo nome. Un gruppo di ricercatori guidati da Atsuko Saito, biologo cognitivo presso la Sophia University di Tokyo, hanno provato che i gatti possono distinguere il proprio nome da parole dal suono simile.

Per questo studio i ricercatori hanno visitato diversi luoghi, dalle famiglie ad un caffè per gatti, per valutare le reazioni dei nostri felini. In tutti gli scenari, i gatti rispondevano al proprio nome più apertamente di quanto non facessero a nomi casuali o ad altri nomi di gatti, ma in modo esplicito, contraendo la testa, le orecchie o la coda.

I gatti sono bravi quanto i cani nell’apprendimento ma non sono così entusiasti di mostrare ai loro proprietari quello che hanno imparato“, ha detto Bradshaw a Nature in un articolo sullo studio giapponese. Questa ricerca supporta ciò che Bradshaw predica da anni. Nel suo libro “Cat SenseBradshaw afferma che il punto di partenza per studiare i gatti è che sono animali ancora fondamentalmente selvatici.

A differenza dei cani, che sono stati allevati per svolgere specifici compiti, i gatti sono essenzialmente solo addomesticati. Quando gli esseri umani iniziarono a coltivare la terra, i gatti cominciarono a stazionare nei pressi dei campi e dei granai, cacciando i roditori attratti dalle colture. Questo li ha ha resi utili e attraenti compagni, quindi gli è stato permesso di restare intorno e dentro le nostre case.

I gatti, però, al contrario dei cani, sono rimasti relativamente selvatici perché l’85% dei felini si riproduce incontrando gatti selvatici.

Gambi di gatto bianco e arancione attraverso un cortile

I gatti domestici sono più strettamente legati ai loro parenti selvatici rispetto ai cani (Foto: Elliotte Rusty Harold / Shutterstock)

La popolazione di gatti domestici viene sterilizzata, quindi la maggior parte dei gatti disponibili per l’accoppiamento sono quelli che vivono fuori dalle nostre case. Ciò significa che le interazioni dei nostri gatti con noi sono guidate dall’istinto più che dai comportamenti appresi.

Quando il tuo gatto “fa la pasta” addosso a te o su un’altra superficie, sta esprimendo grande piacere perchè è un comportamento acquisito da cuccioli per favorire lo scorrere del latte dalle mammelle materne. Un gatto che ti saluta mantenendo la sua coda verticale ti sta mostrando amicizia, essendo questo un segno amichevole riservato al saluto di un altro gatto non ostile. Bradshaw descrive questo comportamento come “probabilmente il modo più chiaro in cui i gatti mostrano il loro affetto per noi“.

Quando si sfrega contro le tue gambe o ti pulisce, il tuo felino ti sta trattando come un gatto. Se hai più gatti, probabilmente hai assistito a questi comportamenti tra loro. E quando il tuo amico felino ti porta occasionalmente un roditore morto o un insetto mangiato a metà, non è un regalo o un tentativo di darti da mangiare, il tuo gatto in realtà si è solo portato il pranzo a casa, un luogo sicuro dove mangiare, poi ha sentito l’odore del cibo per gatti, molto più sfizioso e saporito di un topo morto o di un insetto e ha abbandonato la sua preda.

Quindi, mentre tu puoi pensare a te stesso come ad un genitore per il tuo gatto, lui ti vede più come un felino grande e amichevole che è abbastanza generoso da condividere il cibo in scatola.

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